DM 28 Ottobre 2025:
cosa cambia per Condomini e Aziende
Il Decreto Ministeriale del 28 ottobre 2025 fissa nuovi standard fondamentali per la modernizzazione degli edifici. Il decreto si inserisce in un piano strutturale volto a rendere immobili residenziali e commerciali più efficienti, sostenibili e pronti alla transizione energetica.
In questo scenario, la predisposizione e l’installazione delle infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici diventa un elemento centrale: non si tratta più di una scelta facoltativa, ma di un preciso obbligo di legge con scadenze definite per evitare sanzioni e garantire la sicurezza degli impianti.
Edifici residenziali
Condomini e abitazioni
In ambito residenziale il DM 28 ottobre 2025 mira alla predisposizione delle infrastrutture per agevolare la futura installazione delle stazioni di ricarica, senza stravolgere la struttura degli stabili.
Struttura di nuova costruzione e ristrutturazioni importanti
Negli edifici residenziali di nuova costruzione o soggetti a ristrutturazioni importanti, con più di 10 posti auto, diventa obbligatoria la realizzazione dell’infrastruttura di canalizzazione per il 100% degli stalli presenti, ovvero per tutti i posti auto presenti nell’edificio. Perciò dovranno essere predisposti tubi corrugati e percorsi impiantistici che consentano a ogni condomino di installare successivamente una wallbox nel proprio box o posto assegnato, senza dover eseguire opere murarie invasive.
Condomini ed edifici esistenti
Per i condomini esistenti che non affrontano ristrutturazioni importanti, il decreto non prevede un obbligo immediato di installazione. Tuttavia, nel momento in cui un condomino richieda un punto di ricarica privato o condominiale, devono essere rispettati precisi requisiti tecnici:
- l’obbligo di installare sistemi di gestione dinamica del carico, che consentono di modulare automaticamente la potenza assorbita evitando sovraccarichi dell’impianto e lo scatto del contatore.
- il rispetto delle rigide prescrizioni di sicurezza antincendio previste per box auto e autorimesse, con particolare attenzione agli ambienti interrati e alle disposizioni dei Vigili del Fuoco.
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Edifici Non Residenziali
Aziende, centri commerciali, hotel, uffici
Se per i condomini l’obbligo riguarda principalmente la predisposizione dell’infrastruttura di ricarica, per il settore commerciale e aziendale il DM 28 ottobre 2025 introduce obblighi più stringenti per l’installazione effettiva delle stazioni di ricarica.
Strutture di nuova costruzione
Nei parcheggi ad uso pubblico (es. supermercati, hotel, centri commerciali) con oltre 10 posti auto scatta l’obbligo di installazione di almeno 2 punti di ricarica. Oltre 20 posti auto, il decreto fissa parametri precisi, in base alla capienza:
- fino a 100 posti auto è richiesta l’installazione di almeno 2 punti di ricarica ogni 20 stalli.
- oltre 100 posti auto è richiesta l’installazione di almeno 2 punti di ricarica ogni 50 stalli e almeno 1 punto di ricarica in Corrente Continua con potenza superiore ai 50 kW (fino a 250 posti auto 1 colonnina in CC, fino a 50 posti auto 2 colonnine in CC, fino a 1000 posti auto 3 colonnine in CC, oltre i 1000 posti auto 4 colonnine in CC).
Nei parcheggi ad accesso privato (es. parcheggi aziendali per dipendenti) di nuova costruzione con oltre 10 posti auto scatta l’obbligo di installazione di almeno 3 punti di ricarica. Oltre 20 posti auto, il decreto fissa parametri precisi, in base alla capienza:
- fino a 100 posti auto è richiesta l’installazione di almeno 3 punti di ricarica ogni 20 stalli.
- oltre 100 posti auto è richiesta l’installazione di almeno 3 punti di ricarica ogni 50 stalli e almeno 1 punto di ricarica in Corrente Continua con potenza superiore ai 50 kW (fino a 500 posti auto 1 colonnina in CC, fino a 1000 posti auto 2 colonnine in CC, oltre i 1000 posti auto 3 colonnine in CC).
Strutture esistenti
Gli immobili con oltre 10 posti auto ad accesso pubblico, sottoposti a ristrutturazioni importanti, ma anche in assenza di lavori di ristrutturazione, dovranno adeguarsi alla normativa, installando almeno 1 punto di ricarica ogni 20 stalli.
Per i parcheggi più grandi, superiori a 100 posti auto, occorre installare almeno 1 punto di ricarica ogni 50 stalli. Per capienze comprese tra 250 e 500 posti auto si aggiunge l’obbligo di installare 1 colonnina in CC, fino a 1000 posti auto 2 colonnine in CC, oltre i 1000 posti auto 3 colonnine in CC).
Per i parcheggi privati con oltre 10 posti auto di edifici non residenziali sottoposti o meno a lavori di ristrutturazione, il Decreto prevede l’installazione di almeno 2 colonnine ogni 20 stalli e per capienze superiori a 100 posti auto 2 colonnine ogni 50 stalli, con l’integrazione di colonnine in Corrente Continua per i parcheggi con oltre 500 posti auto (da 500 a 1000 posti auto almeno 1 colonnina in CC, oltre i 1000 posti auto almeno 2 colonnine in CC).
Inoltre, per gli edifici non residenziali di nuova costruzione o sottoposti a ristrutturazione importante, che superano i 10 posti auto, è necessario realizzare un’infrastruttura di canalizzazione su almeno il 20% dei posti auto, predisponendo il parcheggio alla ricarica elettrica e alle future installazioni di wallbox.
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Le scadenze da rispettare
3 Giugno 2026
Entrata in vigore delle nuove prescrizioni che diventano vincolanti per tutti gli edifici di nuova costruzione e per gli immobili sottoposti a ristrutturazioni importanti (sia residenziali che non residenziali). Il rispetto delle specifiche tecniche, della canalizzazione obbligatoria e dell’installazione delle stazioni di ricarica è indispensabile per l’ottenimento dei permessi edilizi e dei certificati di agibilità.
1 Gennaio 2030
Sebbene la normativa introduca da subito l’obbligo, per gli edifici non residenziali già esistenti, di dotarsi di stazioni di ricarica anche senza interventi edilizi in corso, a partire dal 2030 i requisiti di adeguamento per queste strutture diventeranno ancora più stringenti e severi, richiedendo una presenza capillare di stazioni di ricarica e infrastrutture di canalizzazione.
