Se anche tu ti sei chiesto almeno una volta se puoi installare o meno una ricarica elettrica nel tuo box auto o in garage, questo è l’articolo che fa per te! Installare una wallbox è un diritto per il proprietario, purché vengano rispettate le normative vigenti.

Si sa, molto spesso la parte burocratica può farci scoraggiare, inoltre la  disinformazione e le resistenze all’interno del condominio rappresentano ulteriori ostacoli per chiunque voglia acquistare una personale soluzione di ricarica elettrica. Continua la lettura per capire come ovviare a tutte queste problematiche e installare  in tutta serenità la tua ricarica!

 

Linee guida del Ministero dell’Interno

La Circolare n. 2 del 05/11/2018 del Dipartimento dei Vigili del Fuoco fornisce specifiche linee guida per l’installazione di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici, garantendo che:

Ambito di applicazione

Le linee guida si applicano esclusivamente alle infrastrutture per la ricarica conduttiva dei veicoli elettrici installate in attività nuove o esistenti soggette al controllo dei Vigili del Fuoco (DPR 151/11). Le stazioni di ricarica e i sistemi di connessione sono considerati a regola d’arte se conformi alle norme CEI 64-8 sez. 722, CEI EN 61851, e CEI EN 62196.

Sicurezza e prevenzione incendi

La stazione di ricarica deve essere dotata di un dispositivo di comando di sgancio di emergenza, ubicato in posizione segnalata ed accessibile anche agli operatori di soccorso. Questo dispositivo deve interrompere l’alimentazione elettrica in caso di emergenza.

Modalità di ricarica

Sono ammessi solo i modi di ricarica 3 o 4. Non è ammessa la ricarica tramite prese a spina ad uso domestico o industriale nelle attività di cui al DPR 151/11.

Estintori

Deve essere previsto un estintore portatile ogni cinque punti di connessione o frazione. Gli estintori devono essere collocati in posizione segnalata, sicura e facilmente accessibile ed essere idonei per l’uso su impianti elettrici.

Le parti comuni

Secondo l’art. 1102 del Codice civile, ogni condomino ha il diritto di utilizzare le parti comuni dell’edificio, come il passaggio dei cavi dalla wallbox al proprio contatore, purché ciò non alteri la destinazione d’uso delle stesse e non impedisca agli altri condomini di farne un uso simile. Chi rispetta queste norme e si affida a professionisti qualificati per l’installazione non è tenuto a richiedere autorizzazioni all’amministratore o all’assemblea condominiale, né deve informare singoli condomini. Tuttavia, è consigliabile, per pura cortesia, informare l’amministratore del condominio per evitare possibili malintesi e mantenere un buon rapporto con il vicinato.

Sicurezza 

Secondo la circolare dei Vigili del Fuoco, i veicoli elettrici non presentano un rischio maggiore di incendio o esplosione rispetto ai veicoli tradizionali. Le stazioni di ricarica dei veicoli elettrici sono considerate sicure dal punto di vista elettrico e non rientrano nelle attività sottoposte a controlli di prevenzione incendi. L’installazione di infrastrutture nuove e conformi alle Linee Guida del 2018 è considerata una modifica non rilevante ai fini della sicurezza antincendio.

Esecuzione dell’installazione

Principali norme da rispettare

DM 37/2008

Questa normativa riguarda la sicurezza degli impianti tecnologici e stabilisce che l’installazione deve essere effettuata da un professionista qualificato che rilasci una dichiarazione di conformità.

Alcune linee guida specificano i requisiti tecnici per le wallbox, tra cui:

  • Installazione di un interruttore magnetotermico differenziale adeguato.
  • Presenza di una bobina di sgancio per interrompere il flusso di corrente in caso di necessità.
  • Cartellonistica adeguata per segnalare la presenza della stazione di ricarica.
  • Un estintore addizionale per ogni cinque wallbox installate, posizionato nelle vicinanze per motivi di sicurezza.

 

È fondamentale, inoltre, raccogliere e conservare tutta la documentazione che dimostri la conformità dell’installazione, inclusi i progetti, le dichiarazioni di conformità, e qualsiasi certificato rilasciato dal professionista che ha eseguito l’installazione. Questa documentazione sarà utile sia per eventuali controlli futuri sia per garantire la sicurezza dell’impianto. È importante rendere disponibile la documentazione al professionista che si occuperà del rinnovo periodico di conformità antincendio (CPI).

Problemi condominiali e diritti del proprietario

Nonostante sia un diritto del proprietario, molte persone si trovano a dover affrontare resistenze all’interno del condominio, spesso in violazione della propria privacy. Amministratori disinformati possono richiedere azioni o certificazioni non necessarie, mentre altri condomini, spesso non informati o contrari alla transizione energetica, possono sollevare obiezioni basate su timori infondati.

Informazione e comunicazione

È utile fornire agli amministratori e agli altri condomini informazioni aggiornate sulle normative e sulle caratteristiche delle stazioni di ricarica e dei veicoli elettrici per contrastare la disinformazione. Comunicare di essere in regola con tutte le normative può aiutare a rassicurare altri inquilini e a risolvere eventuali disaccordi.

Come procedere in caso di obiezioni?

Per prima cosa è consigliato mantenere un dialogo aperto e rispettoso con gli altri residenti e l’amministratore può essere utile per chiarire eventuali dubbi. In caso di opposizione persistente, considerare di coinvolgere un legale per far valere il proprio diritto e risolvere la questione nel rispetto delle leggi vigenti.

 

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