Ricaricare l’auto elettrica a casa, con una wallbox, permette di risparmiare tempo e denaro. Questa soluzione è comoda, economica e sostenibile, ma è importante che l’impianto elettrico sia gestito correttamente: senza un sistema di bilanciamento dei carichi, infatti, il rischio di sovraccarichi e interruzioni di corrente è sempre dietro l’angolo. In questo articolo descriveremo cos’è il bilanciamento (o gestione) dei carichi e perché è così importante per la sicurezza e l’efficienza energetica.
Perchè il bilanciamento dei carichi è fondamentale?
La maggior parte delle abitazioni italiane ha una fornitura elettrica standard da 3 kW o 4,5 kW. Un’auto elettrica, in carica ad una tradizionale presa di corrente o a una wallbox non smart collegata all’impianto domestico, tende ad assorbire quanta più energia possibile per velocizzare la ricarica.
Se durante la ricarica dell’auto viene acceso il forno, la lavatrice, il condizionatore, o qualsiasi altro elettrodomestico ad alto assorbimento energetico, il consumo totale supererà la potenza contrattuale, causando il distacco della corrente, il classico scatto del contatore che comporterà improvvisi blackout.
È importante sapere che, in Italia, il contatore consente di prelevare fino al 10% in più rispetto alla potenza contrattuale senza limiti di tempo (quindi 3,3 kW per un contratto da 3 kW). Esiste inoltre una tolleranza ulteriore per brevi periodi, ma superata questa soglia il distacco della corrente è inevitabile.
Il bilanciamento dei carichi è un sistema intelligente che monitora in tempo reale i consumi elettrici dell’abitazione. Il suo compito è distribuire l’energia in modo equilibrato tra la wallbox e i vari elettrodomestici accesi, evitando che la potenza massima venga superata.
Senza un sistema di gestione dei carichi, la ricarica domestica può causare frequenti sovraccarichi, interruzioni, distacchi del contatore e sostanzialmente un maggiore stress per l’impianto elettrico. Nel tempo, questi problemi possono portare a guasti all’impianto elettrico.
Grazie al bilanciamento dei carichi, invece, la potenza di ricarica dell’auto si adatta in modo dinamico, in base alle reali esigenze della casa. Questo permette di ricaricare l’auto in modo continuo, senza rinunciare all’uso degli elettrodomestici e senza compromettere il comfort quotidiano.
Cos’è il bilanciamento/gestione dei carichi e come funziona?
Il bilanciamento dei carichi è una funzione tipica delle wallbox smart che regola automaticamente, senza interventi manuali, la potenza di ricarica in base ai consumi dell’abitazione. Questo sistema funziona grazie a un piccolo strumento (chiamato meter) installato in prossimità del contatore o nel quadro elettrico di casa, oppure tramite una pinza amperometrica, che rileva in tempo reale l’energia assorbita dalla casa.
Ecco come funziona la gestione dei carichi:
- Monitoraggio costante: Il meter misura in tempo reale quanta energia sta consumando l’intera casa.
- Calcolo del residuo: sottrae il consumo degli elettrodomestici dalla potenza massima disponibile.
- Regolazione della wallbox: Invia un segnale alla stazione di ricarica, comunicandole esattamente quanti Ampere può inviare alla batteria dell’auto in quel preciso istante.
Esempio pratico: Se hai un contratto da 3 kW, con una potenza disponibile di 3,3 kW (+10% come già accennato) e in casa c’è un consumo energetico di 2 kW, la wallbox utilizzerà solo il restante 1,3 kW per l’auto. Se all’ora di cena accendi il forno e l’assorbimento di energia in casa sale a 3 KW, la wallbox andrà in stand-by per poi riprendere autonomamente, fino al massimo della potenza di ricarica consentita e impostata.
I vantaggi di una wallbox con gestione dei carichi
Investire in una wallbox dotata di gestione dei carichi non è solo una questione di comodità, ma anche e soprattutto di efficienza a lungo termine:
- Zero interruzioni (Blackout): nessuna più preoccupazione per l’uso degli elettrodomestici mentre l’auto è in carica. Il sistema garantisce la priorità ai consumi dell’abitazione, modulando la potenza residua verso la ricarica dell’auto e prevenendo il distacco del contatore
- Risparmio sui costi fissi: senza la gestione dinamica dei carichi, per ricaricare l’auto nelle ore diurne e non doversi preoccupare che questo possa causare sovraccarichi, occorre aumentare la potenza del contatore, incrementando così i costi fissi in bolletta. Con il bilanciamento dei carichi è possibile mantenere il proprio contratto di fornitura elettrica, garantendo una ricarica costante e sicura attraverso una distribuzione intelligente dell’energia tra l’abitazione e l’auto
-
Integrazione con il Fotovoltaico: il bilanciamento dei carichi diventa ancora più efficace se abbinato a un impianto fotovoltaico, poiché lo stesso meter che gestisce i carichi, consente di privilegiare l’energia prodotta dai pannelli solari per la ricarica dell’auto, riducendo il prelievo dalla rete. CIò permette di aumentare l’autoconsumo, contenere i costi in bolletta e ricaricare in modo davvero sostenibile.
In conclusione, il bilanciamento dei carichi rappresenta un elemento fondamentale per garantire una ricarica domestica sicura, efficiente e senza interruzioni. Grazie a questa tecnologia, è possibile ottimizzare l’utilizzo dell’energia disponibile, proteggere l’impianto elettrico e migliorare il comfort abitativo.
Trattandosi di interventi sull’impianto elettrico, è obbligatorio rivolgersi ad una ditta specializzata o a un tecnico certificato, in grado di operare secondo le normative vigenti e di rilasciare la dichiarazione di conformità, indispensabile per la sicurezza e la regolarità dell’installazione.


